L’Islanda ed il suo vulcano ci tengono sotto scacco!
Ed eccola l’Islanda! Forte come non mai nel suo recente passato, tiene mezza Europa sotto scacco a causa dell’eruzione di uno dei suoi vulcani!
A causa della gigantesca nuvola di cenere e polvere sprigionatasi in seguito all’eruzione di un vulcano sotto all’impronunciabile ghiacciaio Eyjafjallajokull, circa 400.000 persone sono tutt’ora bloccate a terra, in conseguenza della chisura dello spazio aereo su Gran Bretagna, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Norvegia, Svezia, Finlandia e nel nord di Germania e Polonia.
Ecco una immagine delle 17.30 con la situazione del traffico aereo. In giallo gli aerei in volo, in azzurro gli aeroporti chiusi.
Fonte: Act Network via FlightRadar24
Fenomeno e fatto inusuale ed incredibile, ma del tutto naturale. Una situazione del genere non la ricordo e, pare, non se ne ha memoria, se non scritta.
Sempre dall’articolo inserito sul sito Act Network, possiamo vedere la Ash Cloud Predicted Position (la previsione della posizione della nuvola di polvere) e la previsione meteo (Met Office Predictions) dell’Ufficio Meteorologico Britannico.
Dal sito del Corriere della Sera, cito:
L’ultima eruzione di un vulcano sotto il ghiacciaio Eyjafjallajokull, nel sud dell’Islanda, durò oltre un anno [...] L’eruzione del 1821 iniziò in dicembre e si concluse un anno più tardi, nel gennaio del 1823.
Quello che trovo sconcertante è il fatto che, se l’eruzione non si ferma i tempi brevi, è probabile che questa nuvola semi-tossica ci possa tenere sotto scacco fino a che l’eruzione non cesserà. Credo sia noto a tutti che non possiamo stabilire con certezza quando questo avverrà, ma possiamo solo sperare che avvenga il prima possibile.
Ho provato a pensare al mondo, come lo conosciamo oggi, con il nord dell’Europa senza aerei che possono circolare e persone riportate al medioevo dei trasporti a causa delle avverse condizioni meteo. Come canta Vasco, <<…altro che crisi del dollaro, questa sì che sarebbe la crisi del secolo!… T’immaginiiiiiii…. …>>
E se la conseguenza economica si può prevedere e catalogare come catasfrofica, che dire dei possibili effetti sulle persone? Sempre dal Corsera online:
Il precedente più significativo di un’eruzione vulcanica in Islanda che abbia causato problemi in Gran Bretagna è quella del 1783. Una eruzione a Laki produsse una nube tossica che in Gran Bretagna causò 23 mila morti.
Insomma… se fossimo in condizioni simili, sarebbe una catastrofe di portata storica.
Su youtube si possono trovare moltissimi video al riguardo, ma voglio segnalare un video particolare: mostra la scia di cenere e polvere ripresa dal satellite geostazionario MeteoSat.
Tra i commenti a questo video, ho trovato strepitoso e geniale quello di un certo gummikalli2:
We will take our ash and bad weather back once you surrender to all our demands in the Icesave dispute.
Best regards,
Iceland
… che tradotto, più o meno recita:
Ci riprenderemo la nostra cenere e le nostre avverse condizioni meteo, una volta che vi sarete arresi alle nostre richieste nella disputa Icesave.
Cordiali saluti,
L’Islanda
La disputa Icesave credo che sia il riferimento (od il nome dato) al crack finanziario ed economico che ha colpito l’Islanda negli ultimi anni ed al progetto di salvataggio economico.
Fatalità, destino, oppure la fine del mondo è iniziata con 2 anni di anticipo? Ovviamente non ho la risposta a questa domanda e altro non posso fare se non aspettare il susseguirsi degli avvenimenti!
La fine del mondo è vicina!? E pensare che volevo sistemarmi!

…direi che ti sei scordato di una nazione che merita tutta la tua attenzione per due motivi:
1. Una mozzese sta soggiornando (lavorando) lì.
2. Ci sono paesaggi da far ammutolire anche una come me!
Baciiiiiii
p.s. indovina che nazione è? eppure sulla cartina c’è!
La Danimarca, no? Come la va?
eh…già…non si può non citare la Danimarca!
Qui tutto bene…a parte i timidoni locali, che per ammazzare il tempo o forse per non farsi ammazzare dalle pessime condizioni metereologiche, are drunk all night long!
Tra poco rientro…e farò in modo di mostrarti le fotografie.
Un abbraccio France
ciauuuuuuu
Ele
[...] delle frecce tricolori che ieri mattina hanno salutato Bergamo con 2 passaggi. Alla faccia della nube del vulcano Eyjafjallajokull (o come si scrive!). [...]