Il futuro di Microsoft XBOX 360
L’incredibile (ma TANTO) evoluzione di Microsoft XBOX 360! Microsoft sta pensando di costruire una console che sia in grado di riconoscere il movimento del corpo di ogni persona che con essa interagisce, carpirne movimenti, intenzioni e suoni e trasformare XBOX nel fulcro attorno al quale rendere accessibile, a tutti, i contenuti digitali, qualsiasi essi siano. Un video divertente che dà il peso di quanto Microsoft sia lanciata nel futuro, futuro che secondo me è MOLTO lontano. Non siamo nemmeno entrati nell’era del touch screen e qui si parla di motion capture e voice recognition in real time. Fantascienza pura.
Ciò nonostante, video interessante e piacevole.
Quando Windows non vuole proprio saperne…
Penso sia capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di trovarsi di fronte all’inesorabile schermata blu di Windows, quella che in inglese viene chiamata Blue Screen Of Death (BSOD).
E quando tutto questo succede in luoghi pubblici, la cosa diventa quanto meno divertente e tutti sono sempre prontissimi a puntare il dito contro Microsoft ed i suoi prodotti.
Manu Ginobili in versione Batman
L’argentino Manu Ginobili, uno dei più forti giocatori di basket del mondo, dimostra di avere il piglio di Batman, di non avere paura di niente e di avere dei riflessi pazzeschi. A farne le spese, un povero pipistrello che, nella serata di Halloween, ha decisamente sbagliato strada, incrociando quella, per l’appunto, di Manu Batman Ginobili.
Yahoo Geocities chiude i battenti lunedì 26 Ottobre 2009
Geocities, per lungo tempo il terzo sito web più visitato, verrà spento il 26 Ottobre 2009, portando con se migliaia di home page e decenni di dati. Tutte quelle informazioni saranno storia.
Geocities venne fondato nel 1994 con il nome di Beverly Hills Internet e fu uno dei primi servizi ad offrire un modo semplice e veloce per pubblicare le proprie pagine web, senza avere la necessità di registrarsi un dominio tutto proprio.
Anche io, per lungo tempo, sono stato ospitato su Geocities prima di prendere la decisione di aprire un dominio tutto mio. Accadeva più di dieci anni fa! E per lungo tempo, Geocities, è stato il centro del mio mondo virtuale su internet, ne ho fatto per lungo tempo il mio motore di ricerca a caccia di ogni tipo di informazione organizzata con la logica del “vicinato”, le pagine e gli autori delle stesse venivano organizzati per argomenti, riciclando l’idea di formare dei piccoli borghi e sobborghi di contenuto monotematico. Si creavano perciò, i sobborghi dell’informatica, dei film, della letteratura, del cinema e di moltissimi altri argomenti.
Google e “La mia ragazza” Vs “Il mio ragazzo”
Una delle caratteristiche più apprezzate del motore di ricerca di Google è la capacità di suggerire all’utente quali sono le ricerche più gettonate eseguite con le parole che l’utente sta inserendo. Il suggerimento riporta una decina di chiavi di ricerca, specificando quale è, indicativamente, il volume di risultati che possiamo aspettarci.
Stamattina girovagando su Digg, sono incappato in una simpatica immagine che mi ha fatto ridere, immagine che riporta i consigli che google dà al momento della ricerca della frase “my girlfriend won’t” che, tradotto in italiano, più o meno fa “la mia ragazza non farà”.
Bene, il risultato dei suggerimenti è esilarante, per lo più a sfondo sessuale: si spazia da un “non mi darà la testa” ad un più casto “non mi parlerà”, si torna a parlare di sesso con un “won’t let me go down on her” che tradurrei in un pessimo “non mi lascerà andare là sotto (con la testa)”.
La tangenziale di Asti sarà lunga 5329 chilometri!
Questo è quello che dice il corriere online di oggi: la tangenziale di Asti sarà lunga 5329 chilometri! Quasi mi prende un colpo! Ho messo in dubbio la mia competenza in materia di geografia ed ho fatto due calcoli: la tangenziale di Asti sarà lunga 4 o 5 volte di più della lunghezza dello Stivale? Qualcosa non quadrava ed in effetti, nell’articolo 5329 metri, viene riportato correttamente il data di 5329 metri e non Km.
Bayern Monaco – Juventus, video dagli spalti
Direttamente dagli spalti della Allianz Arena di Monaco di Baviera, il coro più lungo che sia stato fatto durante tutta la partita, durato più o meno 20 minuti ininterrotti, un interrotto susseguirsi di lalalalalalaalla laaaaaaaaa ooooohhhhhhhhhh oohoohohohohhhhhhhhhhh.
E’ uno di quei cori che durano una eternità ed è quello che va di moda adesso. Ero rimasto al “fino alla fine, forza Juventus!”. Per durata ed intensità mi ha ricordato un vecchio coro, che faceva “bianconeri ale ale ale, lallallallallalala lalalallaaaaa,…..”… anni or sono.
Ecco il video.
Bayern Monaco – Juventus
La sera del giorno in cui ho passato il pomeriggio all’Oktoberfest (guarda a volte il caso…), me ne sono andato allo stadio di Monaco, al famoso Allianz Arena, vestito di sciarpetta della Juve e tanta birra in corpo, per gustarmi il match di Champions League tra Bayern Monaco e Juventus.
Oktoberfest 2009
Mercoledì 30 settembre 2009, ore 14.00, sbarco all’Oktoberfest di Monaco di Baviera, la festa bavarese in cui si celebra l’orgoglio bavarese bagnato da fiumi e fiumi di birra. Quest’anno si celebrava il 199esimo anniversario della festa e, di conseguenza, l’anno prossimo sarà la 200esima edizione e già pregusto l’aria che si respirerà l’anno prossimo. L’Oktoberfest è una festa che non ha eguali nel mondo, è un connubbio di gioia, colori, sapori e profumi. Tra le stradine del Theresienwiese, l’area dedicata all’evento, si respira il tipico profumo dei dolci bavaresi, un profumo che, quando lo senti, non puoi dire altro che “è l’odore dell’Oktoberfest”. E’ indescrividibile a parole, ma è un misto tra zucchero filato, cioccolato e biscotti, con qui e là una pennellata di birra! E’ molto particolare, ma altrettanto delicato e buono.


